Possibili ritardi nelle operazioni di ritiro e consegna dei corrieri

Possibili ritardi nelle operazioni di ritiro e consegna dei corrieri

 

L’emergenza sanitaria che sta colpendo l’Italia, tra le altre nazioni, può causare ritardi nelle operazioni di ritiro e consegna della merce da parte dei corrieri. Questi disagi sono dovuti alla riduzione del personale, necessaria per garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie imposte dal DPCM, che costringe i corrieri a lavorare da soli aumentando il loro carico di lavoro e il numero di compiti da svolgere.

Ti sarà capitato di certo, per esempio, di notare che in questo delicato periodo la stessa persona è incaricata sia di guidare gli automezzi che di ritirare e consegnare i colli. Il tempo di lavoro che prima veniva diviso in due persone, consentendo di andare più rapidi, ora si è dilatato. La stessa cosa succede nei magazzini, e in tutti i luoghi in cui non è più possibile creare assembramenti.

Questa situazione crea dei rallentamenti nello svolgimento di tutte le operazioni, e ha delle conseguenze sul funzionamento della catena di montaggio che prima garantiva la fluidità del flusso di lavoro.

Ma se le misure adottate fino ad ora non si sono dimostrate sufficienti a diminuire il contagio da Coronavirus, diventa responsabilità di tutti noi, e anche dei corrieri quindi, porre maggior impegno nel sostenere questa causa.

Mantenere le distanze di sicurezza e continuare a rispettare le norme igienico sanitarie per diminuire i contagi è uno sforzo che dobbiamo assolutamente continuare a fare tutti.

Ti chiediamo quindi di essere comprensivo in caso di eventuali ritardi, con la consapevolezza che stai supportando dei lavoratori che meritano tutto il nostro rispetto e che cercano solo di garantire il benessere di tutti, compreso il tuo.

Contattaci per maggiori info

Per dubbi e informazioni puoi sempre contattare il nostro customer service inviando una mail all’indirizzo customer@iospedisco.it o scrivendoci un messaggio in live chat su www.iospedisco.it.

In questo momento difficile è doveroso un ringraziamento speciale al personale sanitario, alla protezione civile e alle forze dell’ordine che sono in prima linea per affrontare questa situazione, e agli autisti, agli addetti di magazzino e a tutti gli impiegati che ancora garantiscono a tutti noi e a tutti voi il servizio di trasporto e logistica.